DOCENTE AL CORSO DI SAX DAL 1995 

Daniele Berdini si è diplomato in sassofono nel 1991 al Conservatorio di Fermo ottenendo il massimo dei voti e la lode; si è inoltre perfezionato con Jean-Marie Londeix.

Vincitore della prima edizione del premio T.I.M. (Torneo Internazionale di Musica di Roma), è risultato 1° idoneo assoluto alle audizioni per aggiunti presso l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, del Teatro Olimpico di Vicenza e della Civica Orchestra di Fiati di Milano e dell’Orchestra di Fiati della Svizzera Italiana.

Svolge intensa attività concertistica, da solista, in duo con pianoforte, in varie formazioni cameristiche, con orchestra e con orchestra di fiati, tenendo concerti presso importanti enti ed associazioni in Italia e all’estero.

Nel 1992 è stato invitato a partecipare come solista al X World Saxophone Congress (Pesaro) dove si è esibito come solista eseguendo KYA di Giacinto Scelsi, per sassofono e orchestra.

Tappa fondamentale della sua carriera concertistica è il 1996 quando fonda il Lost Cloud Quartet, quartetto di sassofoni riconosciuto a livello internazionale per una stretta collaborazione con Salvatore Sciarrino. Da quella collaborazione sono nate importanti opere presentate in prima assoluta quali La bocca, i piedi e il suono (1997) per 4 sassofoni contralti soli, 100 sassofoni e le elaborazioni da concerto per quartetto di sassofoni intitolate Pagine e Canzoniere da Scarlatti (entrambi del 1998) di cui Berdini è tra i dedicatari, oltre a altre composizioni che prevedono comunque il quartetto di saxofoni in organico e sempre presentate in prima assoluta quali Terribile e spaventosa storia del Principe di Venosa e della bella Maria (1999), scritta per l’Opera dei Pupi di Mimmo Cuticchio con in organico voce, quartetto di saxofoni e percussioni e Studi per l’intonazione del mare (2000) per voce, quattro flauti, quattro sax, percussione, orchestra di cento flauti, orchestra di cento sax. Molte le tournée che lo hanno visto presentare opere sciarriniane in giro per il mondo: Accademia di Santa Cecilia di Roma, il Festival Lirico di Osimo, la RAI di Roma, la Filarmonica Romana, Filarmonica Laudamo, gli Amici della Musica di Palermo, il Teatro Regio di Torino, il Teatro San Carlo di Napoli, il Palazzo Pitti di Firenze, l’Auditorium Parco della Musica di Roma per Nuova Consonanza, gli Amici della Musica di Foggia, il Festival d’Automne di Parigi, l’Hebbel Theatre di Berlino, il Festival di Gesualdo da Venosa, l’Istituto Italiano di Cultura a Strasburgo, il Festival “Les Amplitudes” di La Chaux De Fonds (Svizzera), Salzburger Festspiele nell’ambito dei concerti “Kontinent Sciarrino”, Accademia Chigiana di Siena.

Sempre nell’ambito della musica contemporanea, Berdini ha eseguito inoltre prime esecuzioni italiane di opere di Donatoni, Manzoni, Perezzani, Xenakis.

Parallelamente all’attività concertistica Berdini è interessato alla direzione di formazioni di fiati: già vincitore del prestigioso premio “La Bacchetta d’Oro” nell’ambito dell’omonimo Concorso Nazionale per banda svoltosi a Frosinone nel 2006, ottenendo inoltre il primo premio assoluto con il “Corpo Bandistico Città di Rapagnano”, è attualmente direttore stabile del "Concerto di Fiati G. Verdi" di Tolentino (MC) con la quale nel marzo del 2015 ha vinto il primo premio in terza categoria al Concorso "Flicorno d'Oro" di Riva del Garda. È invitato regolarmente a tenere master a Besana Brianza presso il Corpo Musicale Santa Cecilia, presso la Banda G. Verdi di Sinnai (CA), Nus (AO), Val di Susa (TO), nonché come membro di giuria ai concorsi "Bacchetta d'Oro" e Sinnai (CA).

Pregevole la sua attività discografica che comprende incisioni di numerosi cd: Salvatore Sciarrino - La Bocca i Piedi il Suono (col legno, 2004), Salvatore Sciarrino – Terribile e spaventosa storia del Principe di Venosa e della bella Maria (Zig Zag Territoires, 2004), Salvatore Sciarrino – Studi per l’intonazione del mare (Stradivarius, 2000).

Dal 1994 al 1996 è stato insegnante di saxofono presso il Conservatorio di Cosenza e dal 1996 è titolare di cattedra presso il Conservatorio “U. Giordano” di Foggia.